Eitch Borromini · Roma Palazzo Pamphilj La storia dentro Piazza Navona.

Innocenzo X
e la famiglia Pamphili

Fu Papa Innocenzo X Pamphilj, appena eletto nel 1644, a dare alla Piazza la sua scenografica sistemazione attuale. Il Collegio doveva ospitare degnamente la sede della famiglia che così avrebbe avuto la giusta rappresentanza della sua grandezza.

Il progetto prevedeva il rinnovamento della Piazza, con particolare attenzione all’ingrandimento del palazzo di famiglia e alla costruzione di una cappella privata, la chiesa di Sant’Agnese in Agone. La costruzione del Collegio per volontà del Papa avveniva contemporaneamente alla realizzazione della chiesa, nel sito già occupato dal palazzo di Giulio Ornato e ancor prima di Gaspare Rivaldi.

Il palazzo aveva lo scopo di offrire ai giovani dei feudi Pamphilj una formazione sacerdotale. Gli studenti più meritevoli vi giungevano all’età di sette anni e, una volta divenuti adulti, potevano continuare la propria carriera ecclesiastica a Roma. La costruzione servì ad accrescere il potere di Innocenzo X, che annoverò così tra le proprie iniziative anche quella della formazione scolastica.

Dentro Palazzo Pamphilj, Roma cambia prospettiva

Due ospiti in abito elegante all'ingresso in pietra di Eitch Borromini, una si volta a guardare
Coppia in un corridoio di Palazzo Pamphilj con medaglione in stucco e immagine sacra
<
>

Palazzo Pamphilj
Quello che serve sapere.